STEMMA FAMIGLIA FANUCCI

LA FAMIGLIA FANUCCI
DOCUMENTI STORICI
SULL'ORIGINE DEI
FANUCCI
DAL 1300 A OGGI



Si tratta di un atto notarile datato 11 dicembre 1538 rogato nel castello di Scheggia, nella casa del Comune del detto castello.
"Berardinus alias fainuccio q.dam hypoliti de castro Costacciarij habitat. dicti castri Schigge" per se e per i suoi eredi vende a Gentile del fu Bonifacio di Scheggia, che acquista anche in nome dei fratelli Giovanni Francesco, Giacomo e Pietrangelo, un pezzo di terra arativo posto nella curia del detto castello di Scheggia, nella Villa di S. Paterniano, in vocabolo Valle della Ferma, vicino i beni degli eredi di Rambotto su due lati, i beni di Tommaso di Sante di Baldo su un lato e la via pubblica su un altro. Il prezzo viene fissato in 40 fiorini.
(Sezione di Archivio di Stato di Gubbio, Fondo Notarile, prot. 427, cc. 97v-98r).

STEMMA FAMIGLIA FANUCCI
Quindi Berardino di Ippolito detto Fainuccio era originario di Costacciaro ed abitava e possedeva terreni a Scheggia. Sara' lui l'antenato dei Fanucci cinquecenteschi?....
In effetti i Fanucci di Campitello nei registri della parrocchia di Scheggia venivano chiamati Fainucci o Finucci o Fanutij o de Fainutij. Poi cognome si e' stabilizzato in Fanucci solo da quando e' diventato parroco don Giulio Fanucci intorno al 1602. Dal 1586 in poi risultano battezzati a Scheggia sette figli di Bernardino de Matteo Fainucci di Campitello e di donna Tobia consorte, Andrea, Paulo, Augustina, Orazio, Rigo, Lorenzo e per ultimo nel 1601 Belardino di Belardino Fainuccio.
Contemporaneamente battezzavano i loro figli Giovanne de Luca Fanucci, Giovanpaolo de Matteo Fanucci o Fainucci, Marino de Matteo Fainucci, Natale de Giovanni Fainucci, Francesco de Giovanni Fanucci.
Quindi Belardino, Marino e Giovanpaolo erano tre figli di Matteo a sua volta probabilmente figlio del capostipite Berardino di Ippolito detto Fainuccio.
Questi ultimi documenti ribaltano l'ipotesi che i Fanucci di Campitello - Scheggia derivino da quelli Toscani che a Pisa sono documentati gia' dal 1300...

STEMMA FAMIGLIA FANUCCI


Presso l'Archivio Vescovile di Gubbio abbiamo trovato gli "Stati delle anime della parrocchia di Campitello" Sono documenti interessantissimi, redatti dai parroci di Scheggia prima, e poi di Campitello, che riportano una sorta di censimento di tutte le persone (anime) residenti nel paese in occasione delle benedizioni Pasquali. Gli Stati delle anime vanno dal 1702 al 1900, nel 1897 i Fanucci, erano 98 su 251 abitanti del paese. Purtroppo un salto di 90 anni dal 1739 al 1829 non permette ancora la ricostruzione accurata dell'origine della famiglia.

Per i Fanucci di Gubbio, oltre agli Stati delle anime dal 1691 al 1798, abbiamo un documento importantissimo del 1732. Si tratta di una scrittura privata autenticata dal notaio che riporta la divisione dei beni del nobile eugubino Francesco-Maria Fanucci, morto nel 1721, lasciando eredi i suoi figli Federico, Felippo e Girolamo.
Tra i beni da dividere vi sono 10 poderi nei dintorni di Gubbio e "due Poderi nella Villa di Campetella (Campitello) Territorio della Schieggia " ed inoltre una casa nei pressi della Chiesa della Madonna degli Angeli nel quartiere di S. Pietro e una in vicolo dell'Orto, il negozio dell'arte della lana e un elenco di beni, tra cui un servizio di posate in argento con l'Arme di casa Fanucci, e 213 quadri, e gioielli, cavalli e carrozze e infine 30 botti di vino, per un totale di ben 46 pagine...!

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Dall'esame registri e dagli Stati delle anime, possiamo capire che a Gubbio nel 1700 c'erano due famiglie, anch'esse provenienti da Scheggia. Una e' quella dei tre figli del nobile Francesco Maria, che nonostante l'atto di divisione dell'eredita', continuano a vivere insieme nella casa in via Madonna degli Angeli. L'altra quella del sig. Matteo notaio, che ha 9 figli dal 1715 al 1733. Ma in pochi anni queste due famiglie si estinsero. Infatti nel 1798 nella casa dei Fanucci era rimasto solo il vecchio Antonio Fanucci con sua moglie Chiara, senza figli. Il notaio ebbe 5 figli maschi, ma alcuni morirono giovanissimi e gli altri non sembrano aver avuto figli, almeno a Gubbio.

Risulta infine, che un tale Giuseppe Fanucci fece parte della prima Giunta eugubina formatasi dopo l'arrivo delle truppe Cisalpine e Francesi il 31 dicembre 1797.
Altri Fanucci compaiono a Gubbio nel 1800 (Giovanni, Angelo, Piergirolamo) ma non sono parenti di quelli del 1700. Attualmente i pochi Fanucci di Gubbio provengono tutti da Campitello e Scheggia. Anche i Fanucci del Lazio e del Piemonte e della Lombardia, provengono tutti da Campitello.

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